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LA STORIA

A Pietrasanta c’era il Pietrasanta 1911, ma da una ricerca effettuata da Serafino Coluccini nel 2010, e’ stato scoperto che la prima squadra veramente iscritta alla Federazione Gioco Calcio e’ stata fatta il 3 di Marzo del 1909. Il primo presidente fu il ragionier Palla e da li e’ iniziata la storia del Pietrasanta , negli anni ’70 fu cambiato il nome da Pietrasanta 1909 a Pietrasanta 1911 ma non esiste nessun documento che lo certifichi, il “1909” e’ certificato da documenti dell’archivio storico di Pietrasanta e dell’archivio storico del Tirreno a Livorno.
Dal 2017 e’ rinata la società coe Asd Sporting Pietrasanta 1909.
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INTERVISTA AL PRESIDENTE
SERAFINO COLUCCINI
Al primo tentativo lo Sporting Pietrasanta 1909 del Presidente Serafino Coluccini ha centrato il passaggio alla Seconda Categoria: il primo di tanti passi per riportare i colori bianco celesti su terreni e Categorie che maggiormente gli competono. Tutti vogliono vincere, ma lo Sporting Pietrasanta lo ha fatto subito, sempre in testa fino a raggiungere la meritata vittoria. Adesso una nuova sfida che guarda al futuro.
QUALI SONO GLI OBIETTIVI DI QUESTO PIETRASANTA?
Quest’estate mi sono lasciato andare sulle ali dell’entusiasmo a qualche dichiarazione che qualcuno giudicherà eccessiva, dicendo che in sei anni vogliamo essere in serie D. Credo che questo significhi che c’è una voglia di fare bene diffusa in tutti. Abbiamo preso un allenatore che ha appena vinto la categoria con la Torrellaghese e che dunque, conosce molto bene i meccanismi di questo campionato e il gioco. Il mister ha portato con sè giocatori di esperienza, ma anche legati alla nostra città. Siamo convinti di poter ricreare un legame con il territorio con un progetto che possa coniugare l’aspetto sociale ed agonistico, ricostruendo una scuola calcio e mirando a costruire un progetto societario che possa essere di traino per il territorio e capace di attrarre anche altre risorse.
IL FUTURO COME SARA’?
Questa società ha una storia molto breve: lo scorso anno quando si paventò la possibilità che il nome di Pietrasanta potesse scomparire dalla geografia del calcio, decisi con qualche amico di riprendere le fila dello Sporting Pietrasanta 1909 ed iscriverci alla Terza Categoria. Lo abbiamo fatto ripartendo dalle strutture e prendendo la gestione dello Stadio Comunale. È stata una scelta di cuore, ma non solo. Si sentiva il bisogno di rinnovare il legame con la città di Pietrasanta. Non possiamo sapere la fine del XIX Settembre, ma abbiamo cercato di rinnovarne i fasti con tanti piccoli interventi di miglioramento. Quando una squadra esce dal tunnel degli spogliatoi deve sentire il peso della storia della città, passando tra tanti campioni che hanno calcato questo terreno. Per noi questa storia non è un fardello, ma uno stimolo a fare meglio e per questa stagione siamo pronti a dare il massimo.
COSA CHIEDE ALLA CITTA’?
Chiedo di esserci vicini e di sostenerci: la Seconda Categoria è un campionato molto più complesso della Terza e vincere non sarà facile. Ci sono tanti ragazzi che indossano questa divisa biancoceleste che sono cresciuti in città e che non hanno trovato spazio. Noi vogliamo credere in loro ed in tutti quelli che hanno sposato questo progetto che guarda al futuro. Alle istituzioni chiedo che ci sia un sostegno a chi ha voglia di fare bene e snellendo le procedure. Le risorse sono poche e se poi dobbiamo faticare, si perde entusiasmo e si sprecano inutilmente energie positive. Noi ne abbiamo molte e sin da questa prima giornata vogliamo fare bene.